L’arredamento può essere considerato il prolungamento dell’opera architettonica che lo ospita. La progettazione dell’ambiente segue criteri funzionali ed estetici, intervenendo sugli stessi elementi architettonici come: scale, soppalchi, armadi, librerie a muro, ecc...
Lo razionalizzazione degli spazi d’arredo fissi o mobili, viene determinata da vari fattori tra cui la divisione dello spazio-vitale, il dimensionamento ergonomico e la creazione di percorsi ideologici per l’ottima fruizione dello spazio.
L’arredamento in Italia è un settore di un''importanza davvero rilevante. Sono numerosi in Italia i distretti del mobile composti per lo più da piccole medio aziende, legate a sistemi di promozione tradizionali con l''esigenza di spostare la propria offerta a livello internazionale. Il settore del mobile vede come protagonisti per lo più aziende di qualità che soffrono terribilmente la concorrenza dell''Oriente e delle grandi catene internazionali. Due sono dunque le soluzioni o un abbattimento qualitativo che comunque non porterebbe mai ad un''offerta concorrenziale ai prodotti “cinesi” o una differenziazione del prodotto con una successiva ricerca della domanda tramite un segmentazione o addirittura una iper- segmentazione del mercato di riferimento. In pratica le aziende italiane devono cercare nuovi mercati dove posizionare i propri brand, spesso identificati con la qualità e il lusso. La scelta strategica è quindi quella di farsi trovare da chi cerca tramite qualsiasi strumento di comunicazione da quelle nicchie o sacche di mercato che cercano il prestigio dei prodotti di marca italiana, facendo attenzione al prezzo senza ritenerlo un elemento discriminante. L''apertura dunque verso i nuovi mercati o verso quei mercati sensibili alla creazione di un di “marchio italiano”come status symbol e sinonimo di gusto, classe e d eleganza. In questa chiave di lettura il Web è stato sfruttato ancora molto poco dalle aziende che solo ora cominciano a capire come farsi trovare nel web da possibili clienti o distributori nei nuovi mercati di riferimento, con la piacevole sorpresa di approfondire ancora di più la conoscenza del proprio mercato.